E. OLMI: “Io, veneto nel dna figlio della Serenissima”

dal "Corriere del Veneto" 22 novembre 2011 OLMI: "Io, veneto nel dna figlio della Serenissima" "...sono di bergamo. E per me Bergamo non è Lombardia: sono rimasto fermo al Manzoni, quando chi stava al di qua dell'Adda era nel territorio della Serenissima. Non a caso sulla porta della mia Bergamo c'è il Leone di San Marco"... "Non mi sono mai distaccato da una territorialità che non dico vorrei contrapporre a quella della Padania, ma che mi porta a ritenermi un veneto saldo nella mia convinzione di appartenere alla Serenissima. Sono un grande ammiratore della Venezia del 1500, una capitale universale di un mondo che già viveva una sorta di globalizzazione, erano portatori della cultura veneta nel mondo e importatori delle culture del mondo nel Veneto"