Il prof. Isnenghi e il Veneto che non esiste

Egregio Direttore, leggo sul Gazzettino del 23 settembre l’intervista di Sergio Frigo al prof. Mario Isnenghi. A un certo punto il professore afferma con sicurezza  “Beh, la Scozia esiste, il Veneto no”. E’ un’opinione, autorevole e rispettabile,  che non condivido, e non sono il solo. Il prof. Sabatino Moscati, già presidente dell’Accademia dei Lincei scrisse: “"Se c'è una regione d'Italia antica nella quale sia evidente la coincidenza di un popolo, di cultura e di territorio, questa è il Veneto.....tutto coincide: il popolo dei Veneti, la cultura che da loro prende il nome, il territorio che è sostanzialmente lo stesso ancor oggi" (L’Espresso 15/12/1985). E Goffredo Parise (Corriere 7/2/1982): “Il Veneto è la mia Patria. Do alla parola patria lo stesso significato che si dava durante la prima guerra mondiale all'Italia: ma l'Italia non è la mia Patria e sono profondamente convinto che la parola e il sentimento di Patria è rappresentato fisicamente dalla terra, dalla regione dove uno è nato..." Nel lontano 1970  i padri dello Statuto della nostra Regione hanno scritto all’articolo 2: