Il plebiscito è stato proprio una truffa…lo dice la Gazzetta Ufficiale!

Quando nel 1999 stampai la prima edizione di “1866:la grande truffa. Il plebiscito di annessione del  Veneto all’Italia”, nonostante la lusinghiera prefazione del prof. Sabino Aquaviva, ci furono tanti sorrisini di “compatimento” da parte degli ambienti che contano, sia culturali che politici che del mondo dell’informazione. E questo nonostante  abbia fatto parlare i documenti, i riferimenti fossero precisi ed inattaccabili, le fonti assolutamente attendibili. Naturalmente ho continuato a studiare, a ricercare, a “rimpolpare” il mio archivio, acquistando anche manifesti originali dell’epoca (come quelli di Zelarino e di Treviso relativi al voto), avendo la fortuna di trovare ripetuti riscontri (come il dispaccio dell’Archivio Comunale di Pordenone datato 19/10/1866 firmato dal generale Revel)…tutto materiale che si trova nelle mie pagine di FB… In questi giorni ho trovato la “GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D’ITALIA” stampata a Firenze venerdì  19 ottobre 1866, n. 288 dove sta scritto: Al Presidente del Consiglio dei Ministri è pervenuto oggi alle ore 10 ¾  antimeridiane il seguente dispaccio da Venezia: “La bandiera Reale italiana sventola delle antenne di piazza San Marco, salutata dalle frenetiche grida della esultante popolazione. Generale Di Revel” Il Presidente del Consiglio dei Ministri rispose immediatamente con questo dispaccio: “Alla rappresentanza municipale di Venezia: Il Governo del Re saluta Venezia esultante mentre la bandiera nazionale italiana sventola dalle antenne di Piazza San Marco simbolo di Venezia restituita all’Italia, dell’Italia restituita finalmente a se stessa.   Ricasoli” E’ la prova provata che il plebiscito fu una truffa…I Veneti andarono a votare il 21 e 22 ottobre 1866 quando tutto era già stato deciso, il 19 ottobre il Veneto era già passato sotto il Regno d’Italia, e non è Ettore Beggiato a dirlo ma è la GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D’ITALIA…   ETTORE BEGGIATO