Non mi piace quando leggo Cres, Krk e Rijeka

- La Voce del Popolo 09/06/14 Ettore Beggiato: «Non mi piace quando leggo Cres, Krk e Rijeka» «Non mi piace quando leggo Cres, Krk e Rijeka» BUIE | Quest’anno la tavola rotonda del Festival dell’Istroveneto a Buie è stata dedicata in gran linea all’incontro tra Veneto e Istria, alla presentazione delle attività e allo scambio di esperienze che hanno come oggetto la salvaguardia, la tutela e la promozione della lingua veneta e del dialetto istroveneto. Ospite d’onore Ettore Beggiato, autore della Legge regionale n°15/94, grazie alla quale da vent’anni a questa parte la Regione Veneto effettua “interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale di origine veneta nell’Istria e nella Dalmazia”. “Quello che voi istriani siete riusciti a creare qua, non si trova in nessun altro luogo europeo”, ha detto. Poi una critica agli italiani che vivono in Italia: “La situazione non è delle migliori. I veneti continuano a ignorare quello che è stato il percorso storico comune e gli italiani in generale sbagliano ancor sempre approccio. A ogni articolo sull’Istria che viene scritto in Italia sembra perso qualcosa. Ogni volta che sui giornali e sulle riviste, anche turistiche, vediamo scritto Cres, Krk, Rijeka e Novigrad invece che Cherso, Veglia, Fiume e Cittanova, è come una sberla a tutti voi che vi prodigate per mantenere viva questa ricchezza, e questo non mi piace. Eppure scrivono Londra, Parigi e Zagabria, e non London, Paris e Zagreb...”.