L’Italia secondo Dostoevskij

Ah, l'Italia, "un piccolo regno unito di second'ordine, che ha perduto qualsiasi pretesa di valore universale...un regno soddisfatto della sua unità, che non significa letteralmente nulla, un'unità meccanica e non spirituale (cioè non l'unità mondiale di una volta) e per di più pieno di debiti non pagati..." FEDOR DOSTOEVSKIJ - "Diario di uno scrittore nell'anno di grazie 1877".