Riprendiamoci Palazzo Venezia a Roma!

Oggetto: “Ambasciata” del Veneto a Roma troppo costosa ? Riprendiamoci Palazzo Venezia! Le polemiche sugli sprechi della Regioni hanno interessato anche le cosiddette “ambasciate” nella “cosiddetta” capitale italiana, Roma. E, per la verità, il costo di tali sedi di rappresentanza suscita legittime perplessità. Ma oltre agli aspetti politici, economici, morali, va, nel Veneto, sollevata un’altra questione: in pieno centro a Roma, in Piazza Venezia, c’è uno dei più prestigiosi palazzi capitolini, Palazzo Venezia, che ci è stato letteralmente scippato dallo stato italiano. Palazzo Venezia (o Palazzo San Marco) fu costruito nel 1455 per il cardinale veneto Pietro Barbo, nominato poi papa Paolo II. Il progetto del palazzo, il primo rinascimentale di Roma, viene attribuito a Leon Battista Alberti; all’interno ci sono pitture di Donato Bramante e di Andrea Mantegna. Nel 1564 vene ceduto alla Serenissima Repubblica Veneta che lo destinò a residenza degli ambasciatori veneti (e tale veste mi auguro venga ripristinata quanto prima). Con il tramonto della Repubblica Veneta il Palazzo passa agli Asburgo e diventa sede degli ambasciatori austriaci. Nella “Convenzione tra la Francia e l’Austria per la Venezia” firmata a Vienna il 29 agosto 1866 si legge nell’articolo aggiuntivo che: “La proprietà dei Palazzi di Austria a Roma e a Costantinopoli, già appartenenti alla Repubblica Veneta, restano acquisite al Governo austriaco”. Dopo pochi giorni, attraverso un plebiscito-truffa il Veneto sarebbe passato sotto il Regno d’Italia. Palazzo Venezia rimane di proprietà austriaca fino al 1916 quando passa in possesso degli italiani. E oltre al palazzo di Roma, si pretenda la restituzione dallo stato italiano del “Palazzo di Venezia” di Costantinopoli (Istanbul) storica dimora degli ambasciatori veneti (baili) nella facciata del quale campeggia un bel leone di San Marco, attuale dimora estiva dell’ambasciatore italiano ad Ankara (Turchia). E’ il momento giusto, allora Presidente Zaia, per iniziare un duro contenzioso con lo stato italiano, per riappropriarci di ciò che ci appartiene. Per quale motivo i Veneti dovrebbero pagare milioni di euro per una sede più o meno prestigiosa, quando Palazzo Venezia è un patrimonio che appartiene al nostro popolo, al popolo veneto? Venezia 5/10/2012 ETTORE BEGGIATO