Lingua e cultura dei veneti del Brasile: due volumi di G. Miazzo

Lingua e cultura dei veneti del Brasile: due volumi di G. Miazzo  Pochi conoscono le dimensioni dell'emigrazione veneta: dal 1875 in avanti si calcola che quasi un milione di veneti abbiano cercato fortuna all'estero, viste le disperate condizioni nelle quali si era venuta a trovare la nostra Terra  all'indomani dell'annessione all'Italia. In buona parte andarono in Brasile, soprattutto negli stati meridionali, Rio Grande do Sul, S. Catarina, Paranà. Qui fondarono paesi e città, rimanendo però fedeli alla loro cultura, alle loro tradizioni,  alla loro lingua. Una lingua, "el talian" o veneto-brasilian, che va considerata l'ultima lingua neo-latina conosciuta, singolare koinè su base veneto-centrale nella quale si innestano termini brasiliani; una lingua "viva", usata quotidianamente sul lavoro o all'università, per scrivere canzoni e poesie, per fare  teatro, alla radio o alla tv.